3 gioielli del Modernismo che devi visitare a Barcellona

Entriamo nella Casa Milà, la Casa de les Punxes e la Casa Batlló

Barcellona è senza dubbio la capitale del modernismo catalano. Gli architetti Josep Puig i Cadafalch e Antoni Gaudí furono due dei suoi massimi esponenti e grazie a loro la città possiede oggi veri e propri gioielli architettonici. Se stai organizzando un viaggio a Barcellona, ti consigliamo di riservare del tempo per godere con calma di 3 case moderniste che siamo sicuri ti lasceranno a bocca aperta.

Barcellona Casa de les Punxes

La storia di tre case catalane uniche

La Casa Milà o Pedrera: se cammini per il Paseo de Gracia di Barcellona, sicuramente, arrivato all’incrocio con la calle Provença, rimarrai senza parole! È precisamente sull’angolo tra queste due strade che si trova la Casa Milà, un vero gioiello dell’architettura modernista costruito da Gaudì tra il 1906 e il 1912. Maestosa e originale, è popolarmente conosciuta come “la Pedrera” per la sua somiglianza con una cava a cielo aperto (in catalano, una pedrera). Il suo tetto, con un totale di 30 camini, sembra un giardino magico di sculture ed è senza dubbio una delle parti che più ci piacciono di questa singolare costruzione. Da qui, è inoltre possibile godere di viste uniche della Sagrada Familia di Barcellona. Concepita come residenza della famiglia Milà, è oggigiorno uno degli edifici più visitati di tutta la Spagna.

Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1984, la Pedrera sorprende per gli originali motivi ornamentali delle sue stanze, ispirati alle forme esistenti in natura. Se visiti la Pedrera ti consigliamo di passare prima dai piani inferiori, dove potrai vedere video interattivi e una fedele riproduzione di residenze e oggetti risalenti all’epoca in cui la Pedrera venne costruita. Per il gran finale riservati la terrazza sul tetto, potrai godere di viste meravigliose e fare foto che tutti i tuoi amici invidieranno!

Barcellona La Pedrera

La Casa de les Punxes: nell’Avenida Diagonal di Barcellona troverai vari edifici dall’architettura sorprendente. Uno di questi è la Casa de les Punxes, situata al nº 416-420. La sua somiglianza con i castelli del Centro Europa ti faranno viaggiare fino alla splendida regione della Baviera senza muoverti da Barcellona! Josep Puig i Cadafalch, l’architetto modernista che la progettò nel 1905, si ispirò infatti al Castello di Neuschwanstein per la sua realizzazione. La costruzione della Casa de les Punxes fu portata a termine da Bartomeu Terradas, amico di Puig i Cadafalch, e uno dei 4 figli di una rinomata famiglia di industriali catalani. Come unico maschio della famiglia, Bartomeu ereditò l’azienda familiare e, con essa, l’incarico dei genitori di costruire una residenza per ognuna delle sue tre sorelle. Fu così che in un unico edificio vennero create 3 case diverse totalmente indipendenti.

Quando ti avvicini per visitare questo monumentale edificio, fai attenzione ai dettagli della sua facciata! I diversi elementi che la decorano servono per identificare a quale delle sorelle Terradas appartiene ogni casa. Nella casa di Àngela Terradas Brutau troverai degli angeli e la sigla ATB, in quella di Rosa Terradas Brutau (RTB) troverai delle rose e in quella di Josefa Terradas Brutau (JTB) il bastone di San Giuseppe. Inoltre, tra i vari pannelli decorativi, potrai ammirarne uno dedicato a San Giorgio, il patrono della Catalogna. Ma la vera sfida sarà trovare l’immagine dell’architetto Puig i Cadafalch nascosta nella facciata. Sarai capace di scovarla?

Dettaglio Barcellona Casa Punxes

La Casa Batlló: arrivato al nº 43 di Paseo de Gracia, alza gli occhi! In cima a casa Batlló riposa un dragone dalle squame colorate di ceramica. Guarda bene anche i suoi balconi, che simili a delle maschere veneziane, ti trasporteranno direttamente al carnevale di Venezia! Però, quali sono le origini di questa casa? Fu l’industriale Josep Batlló i Casanovas chi diede l’incarico a Antoni Gaudì di rimodellare l’edificio che aveva acquistato in pieno Paseo de Gracia. Gaudì portò avanti i lavori dal 1904 al 1906, quando vide la luce quella che anni dopo sarebbe diventata globalmente famosa come la Casa Batlló.

Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2005, questa casa ha forme che trasportano il visitatore al fondo del mare e che rappresentano molte altre forme della natura. Sembra che le ondulate forme della facciata siano ispirate alla montagna catalana di Montserrat o alle onde dell’oceano. Casa Batlló risalta inoltre per la presenza di elementi ornamentali come il mosaico o il trencadís, che riempiono di colore molti angoli della casa. Con 32 metri di altezza e 8 piani, nel corso degli anni ha ospitato celebri stabilimenti come lo studio fotografico Lumière, la società di produzione cinematografica Pathé Frères o la galleria d’arte Syra.

Barcellona Casa Batlló

Noelia - Dipartimento Marketing


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